Preparare le immagini per la stampa

L'ultima cosa di cui molte persone non si preoccupano affatto è proprio quella di regolare e ottimizzare le foto per la stampa. la Fotografia Digitale (FD) ha portato un mondo di vantaggi, ma questo che vedremo è forse il suo unico difetto se così vogliamo per ora chiamarlo. Credo che sarà capitato a tutti di notare che la stampa che fate a casa, dal fotografo o da un amico non è quella che avete sul monitor del vostro computer.

Perchè non vedete quello che stampate ??

Questo è il grande dilemma !

Chi utilizza ancora la Fotografia Analogica (FA) questo problema non se lo pone per il semplice fatto che non vede lo scatto sul display della fotocamera, ma si basa solo sui ricordi di come erano i colori e la luce al momento dello scatto. Quando la stampa avviene dal negativo il risultato dipende in parte dalla mano dello stampatore, in parte dal minilab, in parte dalla carta fotografica, in parte dalla pellicola e sopratutto dallo scatto. Diciamo che al 90% dei casi le stampe da negativo sono sempre fedeli, anche perchè quello che viene stampato viene preso da quello che ho sul negativo e non ci sono storie.

Lo stesso principio vale anche per la FD, le informazioni del file sono indiscutibili ma anche qui il risultato dipende da alcuni fattori:

Tecnologia di Stampa ( Minilab, Inkjet, Laser, Sublimazione, Termica )

Carta Fotografica

Software di Stampa

Innazitutto distinguiamo due semplici cose: I Monitor emettono luce, mentre le Stampe la riflettono, ed entrambi sono caraterizzati dall'ambiente di luce in cui si trovano. Facciamo un esempio. Stiamo guardando il TV a ora di pranzo, naturalmente a quell'ora abbiamo molta luce che entra dalle finestre, e le immagini che scorrono avranno sicuramente un contrasto attenuato e ci appariranno più chiare. A questo punto ci viene naturale con il telecomando ottimizzare il video agendo sulla luminosità e sul contrasto.

Ora lasciando le regolazioni sul TV come a ora di pranzo, accendiamo il tv a ora di cena dove non abbiamo più la luce diurna che entra dalle finestre, magari abbiamo solo due faretti puntati al soffitto per avere una luce più morbida e di riflesso. Vedremo sicuramente un immagine sul TV più forte e luminosa. In sostanza abbiamo un ambiente di luce completamente diverso rispetto a ora di pranzo e questo ci causa una percezione dei colori completamente diversa, figuriamoci se facciamo questo esperimento con in mano delle Stampe fotografiche.

A questo proposito è sufficiente che guardiate le fotografie in negozio al momento del ritiro e poi le ricontrollate fuori alla luce diurna. Vedrete sicuramente due cose diverse.

Ma allora come valuto una stampa ?

La luce diurna varia in continuazione nell'arco della giornata e questo non ci permette mai di avere un ambiente valido per poter giudicare se un colore neutro come il grigio lo vediamo tale anche in stampa, per questo dobbiamo ricordare che la prima cosa da tenere in considerazione è proprio L'AMBIENTE DI LUCE (AL).

Per ora in questo post vediamo di risolvere il problema in modo molto molto semplice, poi appena possibile ne scriverò un'altro che affronta in modo più professionale l'argomento (tarature, profili colore, spazio di lavoro ecc.)

Il nostro scopo sarà dunque di vedere a monitor una sorta di anteprima di stampa. Per fare questo dobbiamo seguire questi passi :

Preparare almeno quattro file, nel primo dovremo scegliere un immagine che sia abbastanza scura (sottoesposta), nella seconda una corretta e bella colorata, nella terza una molto chiara (sovraesposta). Nella quarta sceglierei un bianco nero.

Questi files non andranno mai modificati.

Portate i file dal vostro fotografo e richiedete una stampa di ogni file nelle dimensioni che volete (12x16, 13x19, 20x25 ecc.) senza correzione in fase di stampa. Ricevute le vostre stampe, mettetevi davanti al vostro computer con le foto sul tavolo (non affiancatele al monitor con la mano) assicurandovi che questa operazione verrà eseguita sempre nelle stesse condizioni di AL (luce ambiente). Ricaricate uno alla volta gli stessi file che avete mandato a stampare e visualizzateli a monitor sempre con lo stesso programma che di solito utilizzate. A questo punto paragonate il risultato. Se siete fortunati avrete una buona corrispondenza tra l'immagine a monitor e la stampa, altrimenti dovrete portare il vostro monitor a una luminosità, contrasto e colore tale da avvicinarvi il più possibile alla stampa e salvarne i parametri.

Per questo potete utilizzare i comandi che si trovano sul monitor o quelli a disposizione nel pannello della vostra scheda video, attraverso i driver del sistema operativo.

Per chi vuole semplificare il tutto, è possibile utilizzare delle utility software (Monitor Gamma Calibration) che variano la risposta del vostro monitor sia come luminosità, contrasto, temperatura colore e permettono di salvare i parametri. Una volta raggiunto un buon risultato di corrispondenza ora potete corregere le vostre immagini delle vacanze con una buona approssimazione. Ricordatevi di mantenere la stessa luce ambiente e di utilizzare il monitor con gli stessi parametri, e utilizzare sempre lo stesso software o visualizzatore che sia. Con questo semplissimo metodo vedrete un anteprima fedele alle stampe che vi faranno in laboratorio e ricordate in seguito fare stampare le vostre fotografie senza correzione automatica di laboratorio. Nel caso qualcosa non vi sia chiaro potete contattarmi presso uno dei negozi.

Ultima modifica ilDomenica, 22 Marzo 2015 09:55

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